CROSSING
Da Klimt a Basilé, da Sironi a Bauermeister
curated by Ilaria Bignotti
From the 12th of October 2023 to the 18th of January 2024
CUBO Torre Unipol, CUBO Porta Europa, Bologna, IT
The project is curated by Ilaria Bignotti and returns to the public a careful and rigorous selection of Heritage works, both of recent acquisition and historic, highlights unprecedented relationships between even distant languages, whose forms and visions, however, always echo the fundamental and founding values of the company: it crosses the atlantes of the history of art, it retraces a ten-year history of experimentation and dialogues, it does not pretend to be complete or organic – the Heritage works derive from a previous history of various collections and acquisitions, the recently produced works added to the collections are intended to tell the story of the current art scene by embodying the company's values – but it has the enthusiasm of being a potentially open, dynamic, even critically diverse exhibition. The exhibition itinerary is thematic: Experimentation, Empathy, Engagement, Protection, Sharing, Change, Vision, sections whose themes can, of course, make us recognise not only the founding principles of CUBO, but also, above all, the values that are universal and shared in civilised societies, values that artists have been able to transmit down to us throughout the centuries of art history; values of which the paintings, sculptures, photographs and installations on show today are mercurial messengers.
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Il percorso, curato da Ilaria Bignotti, raccoglie 22 lavori di artisti moderni e contemporanei Klimt, Basilé, Sironi, Bauermeister, con l’obiettivo di rileggere il patrimonio del Museo in maniera non storicistica, evidenziando i valori che le opere condividono con la sua identità, la sua mission e i suoi messaggi fondamentali. Dieci anni di CUBO- afferma la curatrice - è un modo per tirare le fila di un percorso, è un modo per lanciare nuove sfide. È un modo per disegnare una mappa, o meglio un atlante, di forme che sono approdate e anche salpate dai porti operosi del Museo; è un momento per porre ben saldi, sulla carta e negli spazi espositivi, le pietre miliari e i crocevia dei linguaggi artistici che CUBO ha accolto e contaminato con amorevole cura e protezione. L’itinerario di visita non terrà conto di mezzi e caratteristiche delle opere, ma si concentrerà sul loro contenuto articolandosi per nuclei di senso, valicando confini di genere e interessandosi principalmente ai temi trattati.
Il percorso espositivo, organizzato per temi, prende il via dalla Torre Unipol. Qui il visitatore troverà tre sezioni: Sperimentazione (con le opere di Mary Bauermeister, Francesca Pasquali, Scuola Napoletana, Alessandro Lupi), Empatia (Gaetano Previati e Luigi Conconi, Silvia Margaria, Angelo Marinell, Filippo De Pisis, Quayola), Confronti (Mario Sironi, Giovan Battista Langetti). In Porta Europa, si dividerà in quattro sezioni: Protezione (Anna Di Prospero, Tommaso Fiscaletti), Condivisione (Jacop Ferdinand Voet, Vania Comoretti, Matilde Piazzi), Mutamento (Giacomo Costa, Ettore Frani), Visione (Gustav Klimt, Matteo Basilé, Tania Brassesco e Lazlo Passi Norberto, Ignazio Stern).