2013

 

Fin da ragazzino, passando in quella strada ho sempre visto quel bosco come un luogo chiave per la mia fantasia. La fattezza di quegli alberi, un particolare intreccio di cose, mi hanno sempre riportato in altri luoghi della mia mente. Quel luogo non esiste solo fisicamente ai margini della mia città natale, da anni è alimentato anche dalla mia fantasia e ha scaturito in me una domanda : quanto penso che potrei addentrarmi in mezzo a quegli alberi nel buio? Quanto potrei spingermi verso qualcosa di ignoto? Credo che guardando la propria storia familiare, la propria intimità venga da porsi la stessa domanda. Ogni immagine dei miei affetti rappresenta un sentimento forte, ho pensato che allontanandole da me con il vuoto del bianco, avrei potuto osservarle con più lucidità e meno condizionamenti. Questo progetto è dedicato alla memoria di Livio, Teresa, Armando e Alice.

 
 
 
Since I was a little boy, passing trough that street, that wood has always been a key place for my fantasy.
That place doesn't exist just physically in that street of my born city, since years is growing thanks to my imagination and give birth to a question: how much I think I can go trough those trees in the dark, toward something unknown? Looking at familie's relationships it comes naturally to put the same question. Every family image represents a deep emotion, I thought to create a distance with an empty white to have a clear view without any influences.
This project is dedicated to the memory of Livio, Teresa, Armando and Alice.